Presentazione a cura del Prof. Flavio Troiani

Il corso di Esecuzione e interpretazione in Oboe presente all’interno del percorso di studi del Liceo Musicale è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico dell’Oboe e in uno spettro più ampio allo studio del suo ruolo nella storia e nella cultura. L’iscrizione al percorso del Liceo Musicale è subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze musicali. Il piano di studi prevede la possibilità di partecipare al Corso di Esecuzione e interpretazione come primo strumento della durata quinquennale oppure al corso di Esecuzione e interpretazione come secondo strumento ed interesserà i primi 4 anni del percorso liceale. Nel caso in cui si frequenti il Corso di Esecuzione e interpretazione come primo strumento l’obiettivo sarà quello di fornire adeguate capacità tecniche che permettano l’esecuzione di composizioni significative di epoche, generi, stili e tradizioni musicali diverse, sia del repertorio solistico che in ensemble con altri strumenti. Tale percorso, se svolto con le modalità previste dal programma di studi, fornirà la preparazione necessaria per partecipare alla prova selettiva per l’ammissione presso il Conservatorio. Nel caso in cui si frequenti il Corso di Esecuzione e interpretazione come secondo strumento l’obiettivo sarà quello di fornire gli elementi essenziali di tecnica strumentale che permettano di eseguire semplici brani del repertorio per oboe e far conoscere all’allievo uno strumento con caratteristiche funzionali complementari (monodiche) rispetto allo strumento principale (polifoniche).

Le lezioni sono individuali (insegnante – allievo).

L’oboe, appartenente alla famiglia dei legni, si caratterizza per la forza espressiva. L’oboe moderno ha un’estensione inferiore alle tre ottave: dal Si bemolle sotto il Do centrale, al La con quattro tagli addizionali sopra l’ultimo rigo del pentagramma (in chiave di violino).

L’oboe ha poi una particolarità: il suono ce lo possiamo “fabbricare” da soli! Dopo il primo anno di studio, si comincia ad imparare la tecnica di costruzione delle ance. L’oboe è infatti uno strumento ad ancia doppia. Significa che il suono si produce mediante vibrazione di due lamelle di canna parallele, legate su di un supporto di ottone e sughero. L’ancia doppia può emettere una gamma di suoni, variabili in base alla sua dimensione e per la differente pressione delle labbra del suonatore.

 

Obiettivi specifici di apprendimento

Primo biennio

Elementi fondamentali di tecnica strumentale: a) postura; b) impugnatura dello strumento; c) imboccatura: emissione e articolazione dei suoni; d) respirazione: esercizi propedeutici di respirazione diaframmatica – studi di tecnica – scale e arpeggi maggiori e minori fino a 3# e 3b – arpeggi nelle medesime tonalità – scale cromatiche – studio di facili brani tratti dal repertorio strumentale – esecuzione di facili brani per più oboi – conoscenza del repertorio solistico e cameristico per oboe acquisita tramite l’ascolto di incisioni di opere del repertorio solistico e cameristico – lettura estemporanea di brani per oboe solo e/o duetti di livello facile – elementari nozioni organologiche.

Secondo biennio

Esercizi di base su articolazione, intonazione, dinamica, meccanica – ampliamento degli studi di tecnica o “giornalieri” – scale maggiori e minori (fino a 5# e 5b) – arpeggi nelle medesime tonalità – scale cromatiche – esecuzione ed interpretazione di brani scelti di musica strumentale appartenenti a diversi stili del repertorio strumentale – conoscenza del repertorio solistico e cameristico per oboe acquisita tramite l’ascolto di incisioni – intonazione tramite: a) esecuzione di melodie in canone; b) esecuzione di facili brani per più strumenti melodici – lettura estemporanea di brani per oboe solo e/o duetti di livello medio.

Quinto anno

Consolidamento della tecnica strumentale: esercizi di base di articolazione, intonazione, dinamica, meccanica, vibrato – ampliamento degli studi di tecnica o “giornalieri” – scale maggiori e minori in tutte le tonalità, con relativi arpeggi – scale cromatiche nell’ambito dell’intera estensione dello strumento – apprendimento delle diteggiature dei trilli – esecuzione e interpretazione di repertori scelti di musica strumentale appartenenti a diversi stili – ascolto di incisioni di opere del repertorio solistico e cameristico per oboe – ascolto di interpretazioni delle medesime opere, appartenenti a diversi stili, da parte di diversi esecutori – lettura estemporanea di brani per oboe solo e/o per due oboi – costruzione dell’ ancia.

 

Competenze da conseguire

Primo biennio

Acquisizione di un equilibrio psico-fisico adeguato al controllo dei parametri fondamentali per l’esecuzione – coordinazione elementare dei parametri strumentali fondamentali – esecuzione di scale ed arpeggi a memoria, nell’ambito di due ottave, applicando semplici modelli di articolazione – esecuzione di studi stilistici di livello elementare – acquisizione delle nozioni di base necessarie alla comprensione del testo musicale – conoscenza dei principi basilari per procedere all’esecuzione di semplici composizioni strumentali – esecuzione di facili brani tratti dal repertorio originale del proprio strumento con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti – consapevolezza nell’ascoltare se stessi e gli altri nelle esecuzioni di gruppo.

Secondo biennio

Acquisizione di una padronanza strumentale adeguata all’esecuzione di repertori scelti – coordinazione dei parametri strumentali fondamentali – esecuzione di scale ed arpeggi con vari schemi ritmici e differenti articolazioni – esecuzione di studi stilistici di livello facile (possibilmente in stili diversi) – esecuzione di brani scelti dal repertorio originale del proprio strumento e/o adattamenti con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti – analisi di alcune fra le maggiori opere della letteratura oboistica – consapevolezza nell’ascoltare se stessi e gli altri nelle esecuzioni di gruppo – lettura a prima vista di musiche di livello facile – conoscenza dei principali elementi organologici dello strumento – distinzione delle proprietà timbriche e strutturali dell’oboe moderno.

Quinto anno

Acquisizione di una padronanza strumentale adeguata all’esecuzione dei repertori scelti – coordinazione dei parametri strumentali fondamentali – esecuzione di scale ed arpeggi con vari schemi ritmici e differenti articolazioni – esecuzione di studi stilistici di media difficoltà, possibilmente di periodi storici diversi – esecuzione di brani scelti dal repertorio originale del proprio strumento con accompagnamento di pianoforte o altri strumenti di difficoltà pari o superiore agli studi stilistici indicati – distinzione delle peculiarità del linguaggio musicale nei diversi stili – capacità di saper cogliere le differenze tra interpretazioni diverse della medesima opera – lettura a prima vista di brani di adeguata difficoltà – conoscenza delle proprietà organologiche dell’oboe – apprendimento della tecnica della costruzione dell’ancia.