Presentazione a cura della Prof.ssa Martina De Longis

 

Il corso di flauto traverso offerto dal liceo musicale Chris Cappell College si articola in lezioni individuali della durata di un’ora ciascuna, opportunamente calibrate sui diversi livelli e esigenze degli allievi.

Strumento a fiato della famiglia dei legni (nonostante nella sua veste moderna si presenti quasi esclusivamente costruito in metallo), il flauto traverso appartiene alla classe degli aerofoni a imboccatura semplice, caratteristica quest’ultima che consente allo strumento una grande duttilità e ricchezza di sfumature e dinamiche sonore.

Nel corso del quinquennio di studi si lavorerà per acquisire una solida tecnica strumentale in stretto rapporto con l’espressività. In conformità alle indicazioni nazionali per i licei (DM 211/2010), molteplici sono gli obiettivi specifici di apprendimento che si intendono perseguire:

  • corretta impostazione corporea e flautistica; controllo delle tensioni e rilassamento muscolare;
  • controllo della respirazione diaframmatica e consapevolezza dei processi inspiratorio ed espiratorio;
  • acquisizione della tecnica di emissione nei tre registri, sviluppo di una buona sonorità e controllo dell’intonazione;
  • sviluppo della tecnica digito-manuale di base;
  • controllo consapevole di aspetti dinamici, agogici, ritmici ed espressivi e delle articolazioni (legato, staccato semplice, doppio, triplo);
  • sviluppo di capacità discriminative, percettive, comparative all’ascolto;
  • cura del bilanciamento degli equilibri sonori e dell’intonazione attraverso un lavoro di classe a due o più flauti;
  • conoscenza delle basilari tecniche esecutive contemporanee (flatterzung, glissando, suoni armonici, parlati, soffiati, jet whistle, tongue ram);
  • sviluppo di un autonomo metodo di studio personale e di capacità di autovalutazione;
  • esecuzione ed interpretazione di brani di epoche, generi, stili diversi nel rispetto delle specificità idiomatiche proprie di ciascun ambito;
  • maturazione di tecniche improvvisative, di lettura estemporanea e di memorizzazione;
  • conoscenza dell’evoluzione organologica dello strumento.

 

Verrà approfondito il repertorio colto e classico dello strumento che consentirà ai discenti di ampliare i loro orizzonti conoscitivi e di vivere un’esperienza musicale che difficilmente avrebbero modo di effettuare nel loro quotidiano; allo stesso tempo si procederà oltre il riferimento univoco a una tradizione culturale eurocolta per interagire e confrontarsi con repertori appartenenti a nuovi generi e stili (dal jazz alla popular music) che daranno impulso ad attività quali il suonare a orecchio e l’improvvisazione.

Verranno altresì offerte svariate occasioni di performance pubbliche in occasione di saggi, concorsi, concerti e manifestazioni culturali le quali, oltre a risultare fortemente motivanti e stimolanti per lo studio, favoriranno l’estensione dell’esperienza musicale al di fuori dei ristretti confini della singola istituzione scolastica, rendendo l’apprendimento strumentale immediatamente spendibile nel territorio.

Gli allievi che al termine del percorso liceale manifesteranno l’intenzione di approfondire i propri interessi e attitudini musicali in un’ottica specialistica e professionalizzante e di proseguire gli studi nell’ambito dell’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale), verranno opportunamente preparati a sostenere l’esame di ammissione ai corsi pre-accademici e al triennio di I livello del Conservatorio di Musica, equiparato all’analogo grado universitario dalla legge 508/99.

Tra i diversi sbocchi professionali cui il titolo può dare luogo si segnalano:

  • attività concertistica solistica, orchestrale, cameristica, bandistica;
  • attività di ricerca musicologica o organologica;
  • attività di insegnamento nei vari ordini e gradi d’istruzione;
  • attività di organizzazione e produzione di spettacoli, rassegne, manifestazioni musicali;
  • attività nell’editoria specializzata e nel settore dell’intrattenimento e della comunicazione.